I 5 Stelle: «Non siamo noi a voler chiudere via Matteotti»

REGGIOLO. Il Movimento 5 Stelle di Reggiolo smentisce le dichiarazioni della capogruppo Livia Arioli di Centrosinistra per Reggiolo sulla presunta posizione assunta dai grillini nell’ultimo…

REGGIOLO. Il Movimento 5 Stelle di Reggiolo smentisce le dichiarazioni della capogruppo Livia Arioli di Centrosinistra per Reggiolo sulla presunta posizione assunta dai grillini nell’ultimo consiglio comunale, in merito alla chiusura di via Matteotti e al sostegno alle attività commerciali del centro storico.

«Le falsità riportate riguardo alle nostre dichiarazioni in consiglio – tuona la capogruppo del M5S, Elena Mazzoni – sono smentite dagli atti e dal resoconto delle persone presenti. Non abbiamo mai chiesto la chiusura al traffico di via Matteotti, ma è stato lo stesso sindaco Roberto Angeli a dichiarare che “a breve la via sarà chiusa per far spazio alle gru necessarie per i nuovi cantieri”. Abbiamo semplicemente letto un testo (agli atti), in cui chiedevamo la messa in sicurezza del transito stradale della via, in quanto attualmente si presentano diverse situazioni di pericolo causate da fioriere mal posizionate e assenza di segnalazioni stradali efficaci. Inoltre abbiamo riportato diversi casi di avvistamenti di auto che transitavano in modo scorretto, percorrendo il senso di marcia al contrario a causa delle indicazioni confuse e poco visibili. Abbiamo anche dichiarato di non voler esprimere un parere sull’assetto della viabilità di via Matteotti e della piazza, in quanto riteniamo che eventuali scelte vadano fatte con la partecipazione di tutta la cittadinanza».

La capogruppo Elena Mazzoni respinge anche la faccenda dei 66mila euro. «Per quanto riguarda la seconda falsità sul “contributo di 5 o 6 euro a cittadino”, dopo aver sottolineato l’importanza di un intervento a sostegno delle attività del centro storico pesantemente coinvolte dal sisma, volevamo solo avere delucidazioni più dettagliate sull’uso di denaro pubblico per il bando che si è pensato di proporre, dato che non era ancora stata mostrata nessuna bozza, ed è stato chiesto di escludere le attività legate al gioco d’azzardo dalle agevolazioni previste. In seguito – ha detto ancora la Mazzoni – abbiamo cercato di fare un ragionamento di più ampio respiro sottolineando che le iniziative proposte siano realmente efficaci e non uno spreco di denaro dei contribuenti come si è verificato l’anno precedente con l’iniziativa “Reggiolo Mia” in cui l’investimento di 75mila euro, per quanto riportato dai commercianti del centro, ha avuto un ritorno ben misero sulle attività. Chiediamo che le iniziative proposte per la promozione del centro siano fatte nell’interesse dei commercianti e non delle agenzie o degli enti di comunicazione esterni che si occupano della pubblicità. A questo proposito è stata, infatti, chiesta una maggiore trasparenza riguardo all’attribuzione di incarichi di questo tipo e un chiarimento sulla prossima gestione del progetto “Facciamo Centro” da parte dei pensionati Cisl. La manipolazione volontaria delle dichiarazioni del nostro gruppo – ha concluso la Mazzoni – sono un atto politico scorretto, dovuto al nervosismo di avere in consiglio una forza politica che non crede agli slogan ma verifica con meticolosità gli atti dell’amministrazione». (m.p.)

Articolo della Gazzetta di Reggio.