Report consiglio comunale 29 dicembre 2014

Report_29122014

 

2) PIANO ORGANICO: APPROVATO con RIF: favorevole – RICOS REGG: favorevole – M5S: Astenuto poiché il Piano di organico per la rivitalizzazione del centro storico a nostro avviso presenta una condivisione solo di apparenza, in quanto le scelte funzionali alla dislocazione delle attività principali connesse all’amministrazione sono già state prese senza nessuna condivisione. Inoltre vengono inserite, senza apparente motivo, nel piano di finanziamento attività di privati arbitrariamente scelte.

3) PIANO DELLA RICOSTRUZIONE: APPROVATO con RIF: astenuto – Ricostruire Reggiolo: favorevole – M5S: favorevole. Abbiamo votato a favore nell’ottica dell’appoggiare l’avanzamento dei lavori di ricostruzione, ma manifestiamo il nostro disappunto per aver fornito centinaia di pagine di deroghe al piano regolatore un paio di giorni prima di Natale senza dare la possibilità ai gruppi di analizzarle a fondo. È evidente che alcune deroghe sono sensate, altre lasciano alcuni dubbi. Inoltre è importante non lanciare il messaggio che chi ha lasciato, per incuria e non volontà di investire, le proprie proprietà andare in malora ora, grazie al sisma, può approfittare dei soldi pubblici per sistemare ottenendo deroghe prima assolutamente impossibili. Non è giusto far passare il messaggio che conviene non interessarsi delle proprie proprietà (tanto poi ci pensa lo stato). La manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici rende il nostro paese più gradevole (discorso valido soprattutto in centro storico) e andrebbe incentivata anche in assenza di disgrazie come il terremoto.

4) Affidamento distribuzione GAS NATURALE: APPROVATO – Rif: astenuti – Ricostruire Reggiolo: Astenuti – M5S: astenuti poiché chi vince il bando a RE riceve la rete in affitto dal proprietario della rete a carissimo prezzo e si mette un intermediario tra proprietario della rete (COMUNE) e fornitori. Oltretutto questo intermediario verosimilmente coinciderà con uno dei fornitori (IREN EMILIA – IREN MERCATO) generando maggiori costi in bolletta e visto che IREN EMILIA paga un salasso per l’affitto della rete e visto che il suo canone d’affitto e subaffitto ai gassivendoli sono stabiliti dall’autority; l’unico modo di trarne profitto è potenzialmente e pericolosamente quello di lesinare su manutenzione e aggiornamento della rete.